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Quanto i Menu QR Code hanno influenzato le nostre vite nell’ultimo anno?

Menu QR Code

Fino a un anno fa era considerato abbastanza strano immaginare i consumatori italiani alle prese con un QR Code. Negli ultimi 12-16 mesi invece questo codice è diventata una delle soluzioni che più abbiamo avuto modo di usare e ammirare in diversi negozi, nei ristoranti e all’interno delle strutture alberghiere. E probabilmente anche i più scettici si sono trovati ad accogliere con piacere l’introduzione dei Menu QR Code nei bar, locali e ogni altro food business. Non hai ancora adottato un Menu digitale con QR Code? Ti stai chiedendo perché dovresti farlo? Continua a leggere il nostro approfondimento, perché vogliamo che siano i dati a parlare per noi!

Sappiamo bene che la popolarità di questo strumento non possa bastare per quantificare la sua efficacia, ecco perché riteniamo doveroso chiamare in causa i dati. Solo grazie alle statistiche potrai abbracciare questa soluzione e affrontare il processo decisionale con maggior consapevolezza.

Da dove nascono i QR Code

L’uso del Menu QR Code a oggi velocizza le ordinazioni in un ristorante, tutelare la clientela e permette di risparmiare su tempo e costi. Ma i codici QR non sono spuntati improvvisamente sul mercato lo scorso anno. La loro storia ha avuto inizio nel 1992 grazie allo sviluppatore Masahiro Hara che ha pensato di lavorare a un codice compatto capace di contenere più dati e informazioni possibili. A partire dal 1994 sono stati resi disponibili i codici per riuscire ad aiutare la produzione e il monitoraggio su più livelli.

Il vero boom è stato registrato sicuramente nel 2020, permettendo da un lato ai clienti di consultare i Menu ristorante in sicurezza nel momento più difficile della pandemia da Covid-19. E dall’altro lato ha reso possibili tantissime funzionalità e aiuti ai ristoratori, che oltre all’interattività hanno potuto evitare di sostenere spese importanti. Ma i QR Code non solo solo sinonimo di sicurezza nei ristoranti, poiché la loro versatilità gli permette di essere utilizzati liberamente su ampia scala. E grazie ad alcuni report che citeremo di seguito sarà possibile capire quali sono i comportamenti mostrati dai consumatori su scala mondiale.

I dati sulla diffusione dei QR Code

Prima di arrivare direttamente ai dati dell’ultimo anno è bene fare un viaggio indietro nel tempo. Fino a 10 anni fa per leggere i codici dal proprio smartphone, a causa dell’assenza di una tecnologia opportuna, era necessario affidarsi ad app di terze parti per scansionare il codice. Fortunatamente tale problematica è durata poco e moltissime case produttrici di cellulari hanno previsto lo scanner dei codici attraverso la fotocamera.Dal 2013 al 2017 è emerso che a livello globale l’uso dei QR Code è aumentato dal 21% al 34%. Tale passaggio come si traduce con i dati? Secondo i dati pubblicati da Global Web Index nel 2019 le percentuali parlano chiaro in diverse parti del mondo:

  • In America l’8% degli utenti aveva scannerizzato i QR Code;
  • Il 10% è stato registrato in Europa e in Medio Oriente;
  • Il 13-15% degli utenti ha scannerizzato il codice nell’Asia del Pacifico.

Secondo Bluebite, dal 2018 al 2020 sono state registrate le seguenti crescite sui cosiddetti “prodotti intelligenti” dotati di QR Code:

Dati statistici diBluebite sull’uso di QR Code con prodotti intelligenti

Questi numeri parlano della chiara fiducia che gli utenti hanno rivolto verso questo tipo di tecnologia, nonostante lo scetticismo che regnava nel gennaio 2020.

L’uso a livello mondiale per diversi settori

Anche Statista ha messo in evidenza l’importanza del QR Code come strumento mondiale da utilizzare non solo per il settore della ristorazione. Partiamo dal Canada, dove il:

  • 57% degli utenti ha scansionato un codice per ottenere informazioni da imballaggi di alimenti ed etichette alimentari;
  • 43% dei canadesi ha scannerizzato un codice per visitare il sito di un marchio alimentare;
  • 34% lo ha fatto direttamente sulle etichette di un prodotto;
  • 25% per ottenere una ricetta;
  • 9% ha usato un QR Code per giocare.

Non è un caso che nel territorio canadese questa tecnologia è stata considerata lo strumento chiave per la ripresa!

E in Europa?

Secondo un sondaggio effettuato da MobileIron il 54% dei consumatori ha preso coscienza dell’utilità dei QR Code, con massima risposta in Germania, Spagna, Francia e Olanda. Il 72% dei cittadini europei ha ammesso di aver scansionato almeno un codice nel mese precedente al sondaggio. Mentre il 67% ha affermato che i codici QR hanno semplificato diverse operazioni svolte nel quotidiano e il 58% ne ha favorito l’utilizzo.

In Italia sono invece stati registrati due dati curiosi: oltre alla diffusione dei Menu QR Code nei ristoranti, è stato sdoganato l’uso dei codici nelle gallerie e nei musei. I dati riportano che:

  • Il 30% dei musei ha già adottato questa misura per accogliere i turisti;
  • Mentre il 40% è pronto a farlo nei prossimi mesi.

Dove si utilizza maggiormente il QR Code?

Un esempio di QR Code da esporre sui tavoli del locale.
  • Menu ristorante: attraverso l’adozione di un Menu QR Code digitale come Menuadesso puoi offrire un’esperienza più interattiva, coinvolgente e sicura ai tuoi clienti. Non solo possono consultare i piatti che offri, ma li guiderai nella scelta delle proposte Food e Wine offerte del tuo Ristorante o Food Business.
  • Musei: per estendere il numero di informazioni di un’opera d’arte. Per esempio la celebre galleria d’arte Lévy Gorvy ha aggiunto i codici a diverse mostre per offrire maggiori informazioni ai suoi visitatori;
  • Biglietteria: nel tentativo di eliminare l’uso di biglietti cartacei e velocizzare le procedure di acquisto si può effettuare il download o la scannerizzazione del codice QR sul proprio smartphone sia per salire sul bus o per prendere parte a eventi e concerti.
  • Vendita al dettaglio: per offrire ai consumatori nuovi modelli di business innovativi.

La crescita sembra non arrestarsi in tutto il mondo

Senza alcun dubbio questa tecnologia è sinonimo di modernizzazione della società in cui viviamo. Ed è sotto quest’ottica che è destinata a crescere ancora e ancora, visto anche l’ottimo andamento registrato da diverse ricerche del mercato. E la crescita dei codici QR è legata principalmente a 2 fattori:

  • Maggiore accessibilità ai dispositivi mobili: consideriamo che il 92% dei dispositivi Apple ha già integrato i lettori per i QR Code;
  • Internet ad alta velocità: secondo Juniper Research entro la fine del 2021 il 90% della popolazione mondiale potrà sfruttare la connessione ad alta velocità.

Proprio per questo si crede che i codici QR sono un investimento utile nel lungo periodo sia per i locali, ma anche a livello di marketing. E diventando parte centrale delle nostre vite è indispensabile che gli imprenditori di diversi settori e mercati decidano di adeguarsi nel minor tempo possibile per ottenere il massimo già dai prossimi mesi.